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Transizione alle nuove ISO 9001:2026 e ISO 14001:2026: come prepararsi al cambiamento

Nell’ambito del consueto ciclo di revisione ISO, le norme ISO 9001 (Sistemi di Gestione per la Qualità) e ISO 14001 (Sistemi di Gestione Ambientale) sono attualmente in fase di aggiornamento, con la pubblicazione delle nuove versioni prevista per il 2026.


Queste revisioni vanno oltre i normali aggiornamenti: rispondono all’evoluzione delle esigenze nel contesto aziendale attuale, con un’attenzione crescente alla gestione del rischio, alla sostenibilità e alla digitalizzazione.


Tempistiche previste

Secondo la roadmap ISO ufficiale, le nuove edizioni saranno pubblicate secondo il seguente calendario:


  • Draft International Standard (DIS) – Bozza dello standard internazionale:

    • ISO 14001: pubblicata a febbraio 2025.

    • ISO 9001: prevista tra giugno 2025 e marzo 2026.

  • Pubblicazione finale dello standard:

    • ISO 14001: prevista per febbraio 2026 (nuova ISO 14001:2026).

    • ISO 9001: prevista per settembre 2026 (nuova ISO 9001:2026).

  • Periodo di transizione: storicamente è di tre anni. Le date ufficiali saranno stabilite dagli Enti di Accreditamento nazionali e dall’International Accreditation Forum (IAF).


Modifiche attese


  • ISO 14001:2015 → Edizione 2026 (SGA)

    • La struttura ad alto livello (Annex SL) resta invariata, con chiarimenti per migliorarne leggibilità e applicazione, senza nuovi requisiti significativi.

    • Migliori indicazioni su aspetti chiave tramite l’Allegato A.

    • Rimane centrale l’approccio al ciclo di vita, il pensiero basato sul rischio, la leadership, le performance ambientali, incluso il cambiamento climatico, la comunicazione e la documentazione.

  • ISO 9001:2015 → Edizione 2026 (SGQ)

    • Conferma della struttura Annex SL con aggiornamenti nel linguaggio, rafforzamento dell’approccio basato sul rischio, supervisione della filiera, digitalizzazione, etica e resilienza organizzativa.

    • Maggiore attenzione a trend emergenti come tecnologie intelligenti, consapevolezza climatica e governance etica.


Cosa dovrebbero fare ora le organizzazioni


1. Informare le figure chiave

  • Registrati ai webinar non appena vengono pubblicati e promossi.


2. Analisi del gap e pianificazione

  • Una volta disponibili le nuove versioni, esegui valutazioni dei gap con focus su rischio, ambiente, filiera e sistemi digitali.

  • Prepara un piano di transizione per fasi, allineato alle tempistiche di certificazione.


3. Formazione e aggiornamento dei sistemi

  • Forma il personale sui requisiti aggiornati: contattaci per entrare nella lista d’attesa dei corsi di transizione.

  • Aggiorna la documentazione di processo e implementa gli aggiornamenti previsti.


4. Audit e preparazione alla certificazione

  • Preparati agli audit di transizione: NQA pubblicherà la documentazione obbligatoria dopo la pubblicazione ufficiale.

  • Programma gli audit in anticipo per garantire una transizione fluida e senza interruzioni.


Riepilogo in sintesi


ISO 14001

  • Pubblicazione DIS: 3 febbraio 2025.

  • Pubblicazione finale: febbraio 2026.

  • Periodo di transizione: 3 anni.

  • Focus principali: chiarezza, ciclo di vita, rischio, leadership.


ISO 9001

  • Pubblicazione DIS: giugno 2025.

  • Pubblicazione finale: settembre 2026.

  • Periodo di transizione: 3 anni.

  • Focus principali: rischio, tecnologia, filiera, etica, resilienza.


Prossimi step


  • Esamina le versioni pubblicate per identificare le modifiche.

  • Esegui un’analisi interna del gap e un riesame di direzione.

  • Pianifica aggiornamenti e audit in linea con la transizione.


Ulteriori aggiornamenti verranno comunicati man mano che le norme procederanno secondo la roadmap prevista.