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Domande frequenti sulla certificazione Esperto CAM

In questa sezione trovi le risposte alle domande più frequenti sulla certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile: requisiti di accesso, settori disponibili, modalità d’esame, documentazione richiesta, mantenimento della certificazione e scelta dell’ambito più adatto tra Edilizia, Infrastrutture e Verde Pubblico.

Cosa sono i Criteri Ambientali Minimi (CAM)?

I Criteri Ambientali Minimi, o CAM, sono requisiti ambientali definiti per specifiche categorie di appalti pubblici. Servono a integrare la sostenibilità nelle diverse fasi dell’affidamento, dalla progettazione alla gara, fino all’esecuzione del contratto.


Il loro scopo è aiutare le stazioni appaltanti a scegliere soluzioni, prodotti, servizi o opere con migliori prestazioni ambientali, considerando non solo il costo iniziale, ma anche gli impatti lungo il ciclo di vita.


I CAM sono adottati con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e si inseriscono nel quadro delle politiche nazionali per gli acquisti pubblici verdi. Quando esiste un CAM applicabile alla specifica categoria di affidamento, le stazioni appaltanti devono recepirne almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali nella documentazione progettuale e di gara.


In questo modo i CAM trasformano gli obiettivi di sostenibilità in requisiti concreti: indicazioni per la scelta dei materiali, criteri per l’esecuzione dei lavori o dei servizi, documenti da produrre, verifiche da effettuare e condizioni da rispettare durante il contratto.

Chi è l’Esperto CAM in Progettazione Sostenibile?

L’Esperto CAM in Progettazione Sostenibile è un professionista con competenze specifiche nell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi alla progettazione, alla documentazione tecnica e alla gestione dei requisiti ambientali richiesti negli appalti pubblici verdi.


Questa figura può supportare progettisti, stazioni appaltanti, RUP, imprese e consulenti nella corretta lettura dei CAM, nella definizione delle scelte progettuali, nella redazione della documentazione richiesta e nell’individuazione delle evidenze necessarie a dimostrare la conformità ai criteri applicabili.


L’Esperto CAM svolge quindi un ruolo di supporto tecnico e di coordinamento ambientale, contribuendo a portare sostenibilità ed eco-compatibilità al centro della progettazione e della gestione documentale, sia in ambito pubblico sia privato.

Quali sono i settori della certificazione Esperto CAM?

La certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile è articolata in tre ambiti di specializzazione:


  • Edilizia: riguarda la progettazione e costruzione di opere edilizie in ambito civile e industriale.

  • Infrastrutture: riguarda la progettazione e costruzione di infrastrutture, con particolare riferimento alle strade.

  • Verde Pubblico: riguarda la progettazione, gestione e manutenzione del verde pubblico e delle aree di pertinenza destinate a verde.


La certificazione può quindi essere richiesta nel settore più coerente con l’esperienza professionale del candidato e con le attività effettivamente svolte.

Quali sono i principali riferimenti CAM per i tre settori?

I principali riferimenti CAM variano in base al settore di specializzazione scelto dal candidato.


  • Edilizia: il riferimento aggiornato è il D.M. 24 novembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2025, che aggiorna e sostituisce l’edizione precedente dei CAM Edilizia a partire dal 2 febbraio 2026.

  • Infrastrutture stradali: il riferimento è il D.M. 5 agosto 2024, relativo ai CAM per l’affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali, con decreto correttivo dell’11 settembre 2025.

  • Verde Pubblico: il riferimento è il D.M. n. 63 del 10 marzo 2020, relativo al servizio di gestione del verde pubblico e alla fornitura di prodotti per la cura del verde.

La certificazione Esperto CAM riguarda la persona o l’azienda?

La certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile riguarda la singola persona. Non certifica quindi un’azienda, un prodotto, un materiale, un progetto o un’opera, ma le competenze professionali del candidato in uno specifico ambito di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi.


Il rilascio della certificazione avviene dopo la verifica dei requisiti di accesso e il superamento dell’esame previsto. Le prove sono finalizzate a valutare le conoscenze, le abilità e la capacità del professionista di applicare i CAM nell’ambito della progettazione sostenibile, con riferimento al settore scelto tra Edilizia, Infrastrutture e Verde Pubblico.

Che differenza c’è tra corso CAM e certificazione Esperto CAM?

Un corso CAM è un’attività formativa. Serve ad acquisire o aggiornare conoscenze sui Criteri Ambientali Minimi, sulla normativa applicabile e sulle modalità operative di utilizzo dei CAM.


La certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile, invece, è un processo di valutazione indipendente delle competenze del professionista. La certificazione non viene rilasciata per la semplice partecipazione a un corso, ma solo dopo la verifica dei requisiti richiesti e il superamento delle prove d’esame.


La formazione è quindi importante, e in parte richiesta come requisito di accesso, ma non sostituisce la certificazione.

La formazione è obbligatoria per accedere all’esame CAM?

Sì. Per accedere all’esame di certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile è richiesta una formazione specifica di almeno 8 ore in progettazione sostenibile nel settore scelto: Edilizia, Infrastrutture o Verde Pubblico.


La formazione deve essere coerente con il settore per cui si richiede la certificazione. Ad esempio, un candidato che intende certificarsi nel settore Edilizia dovrà dimostrare una formazione pertinente alla progettazione sostenibile e ai CAM applicabili in ambito edilizio.

La formazione deve essere svolta necessariamente con NQA Italia?

No. La formazione richiesta deve essere specifica e coerente con il settore di certificazione scelto, ma non deve essere necessariamente erogata da NQA Italia.


La documentazione formativa viene valutata in fase di istruttoria, insieme agli altri requisiti del candidato. La partecipazione a un corso, in ogni caso, non comporta automaticamente il rilascio della certificazione: il candidato deve comunque dimostrare il possesso dei requisiti richiesti e superare le prove previste.

Quali requisiti servono per accedere alla certificazione Esperto CAM?

Per accedere all’esame di certificazione CAM, il candidato deve dimostrare il possesso di requisiti professionali, formativi e di esperienza.


In base alle informazioni pubblicate da NQA Italia, sono richiesti:


  • Abilitazione professionale: iscrizione a un Albo, Ordine o Collegio professionale di competenza.

  • Esperienza professionale: almeno 3 anni di esperienza lavorativa negli ultimi 10 anni nell’ambito della progettazione sostenibile nel settore scelto.

  • Formazione specifica: almeno 8 ore di formazione specifica in progettazione sostenibile nel settore scelto.


La verifica dei requisiti avviene prima dell’ammissione all’esame, attraverso l’analisi della documentazione presentata dal candidato.

Quanta esperienza professionale serve per accedere all'esame Esperto CAM?

Per accedere all'esame Esperto CAM è richiesta un’esperienza professionale di almeno 3 anni negli ultimi 10 anni nell’ambito della progettazione sostenibile riferita al settore per cui si richiede la certificazione.


L’esperienza deve essere coerente con l’ambito scelto. Per esempio, chi richiede la certificazione nel settore Edilizia dovrà dimostrare attività professionali pertinenti alla progettazione sostenibile, all’applicazione dei CAM Edilizia, alla redazione di documentazione tecnica o alla gestione di requisiti ambientali in ambito edilizio.


Chi richiede la certificazione nel settore Infrastrutture o Verde Pubblico dovrà invece documentare esperienze coerenti con tali ambiti.

Come si dimostra l’esperienza richiesta?

L’esperienza può essere dimostrata attraverso documenti professionali coerenti con il settore scelto, come curriculum, registrazioni nella domanda di ammissione e documentazione relativa alle attività svolte.


È inoltre richiesta una Relazione CAM, che sarà oggetto di valutazione e discussione in sede di esame orale.


La documentazione viene valutata in fase di istruttoria. Per questo motivo è importante presentare informazioni chiare, ordinate e coerenti con il settore di certificazione richiesto.

Serve essere iscritti a un Ordine professionale?

Sì. Tra i requisiti di accesso è prevista l’iscrizione a un Albo, Ordine o Collegio professionale di competenza.


Questo requisito è coerente con la natura tecnica della figura, che opera in ambiti collegati alla progettazione, alla documentazione tecnica, alla gestione di requisiti ambientali e al supporto nei processi di affidamento ed esecuzione.

Come scegliere il settore di certificazione?

La scelta del settore deve basarsi sull’esperienza effettiva del candidato e sul tipo di attività professionale svolta.


  • Edilizia: indicato per professionisti che operano su edifici, interventi edilizi, progettazione architettonica, strutturale, impiantistica o lavori in ambito civile e industriale.

  • Infrastrutture: indicato per professionisti che lavorano su opere stradali e interventi di costruzione, manutenzione o adeguamento.

  • Verde Pubblico: indicato per professionisti che si occupano di progettazione, gestione, manutenzione o riqualificazione di aree verdi pubbliche.


La certificazione deve essere richiesta nel settore in cui il professionista può dimostrare competenze, esperienza e formazione coerenti.

È possibile certificarsi in più settori CAM?

Sì. La certificazione può essere riferita a più ambiti, quando il candidato possiede requisiti, esperienza e competenze coerenti con ciascun settore richiesto.


Per ogni specializzazione è necessario effettuare una richiesta di ammissione e un esame autonomo completo, fatta eccezione per la prima prova generale che, una volta superata, non deve essere ripetuta per le eventuali ulteriori specializzazioni.

Come si svolge l’esame di certificazione Esperto CAM?

L’esame CAM è strutturato per verificare sia la conoscenza normativa sia la capacità operativa del candidato.


Secondo le informazioni pubblicate da NQA Italia, l’esame prevede:


  • Prova scritta generale: 10 domande a risposta multipla sui principi generali e normativi della progettazione sostenibile.

  • Prova scritta di settore: 20 domande a risposta multipla specifiche per il settore scelto.

  • Prova scritta pratica: svolgimento di un caso studio operativo dedicato allo specifico settore di specializzazione richiesto.

  • Colloquio orale: discussione tecnica volta a verificare la padronanza degli argomenti, anche sulla Relazione CAM presentata, l’autonomia gestionale e l’esito delle prove precedenti.

Che cosa viene valutato nella prova pratica dell'esame CAM?

La prova pratica serve a verificare la capacità del candidato di applicare i CAM a un caso concreto.


Può riguardare, ad esempio, l’impostazione di una Relazione CAM in un caso pratico proposto al candidato.


Per affrontare correttamente questa prova non basta conoscere la normativa in modo teorico. È necessario saper applicare i criteri in situazioni professionali reali.

Il colloquio orale è obbligatorio per superare l'esame CAM?

Sì. Il colloquio orale è parte integrante dell’esame CAM. Serve ad approfondire le competenze del candidato, la padronanza del settore scelto e la capacità di motivare le scelte tecniche.


Durante il colloquio possono essere discussi aspetti normativi, casi applicativi, risultati delle prove scritte, esperienza professionale e capacità del candidato di utilizzare i CAM nella progettazione sostenibile, anche in riferimento alla Relazione CAM presentata.

Chi possiede già altre certificazioni può avere agevolazioni per l'esame CAM?

Per i professionisti già in possesso di altre certificazioni attinenti, NQA Italia indica la possibilità di agevolazioni o riduzioni delle prove d’esame.


La valutazione dipende dalla pertinenza della certificazione già posseduta rispetto allo schema Esperto CAM e deve essere verificata in fase di istruttoria.

La certificazione Esperto CAM è obbligatoria?

Non è corretto affermare che la certificazione Esperto CAM sia sempre obbligatoria in ogni gara.


Ciò che è obbligatorio, nei casi previsti dalla normativa sui contratti pubblici, è l’applicazione dei CAM. La certificazione del professionista può invece essere richiesta, valorizzata o considerata come elemento premiante quando previsto dalla documentazione di gara o dai CAM applicabili.


La certificazione accreditata rappresenta quindi uno strumento utile per dimostrare in modo oggettivo e verificabile le competenze del professionista nell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi.

Perché la certificazione accreditata Accredia può essere utile nei bandi?

La certificazione accreditata Accredia, come quella rilasciata da NQA Italia, consente di presentare un’evidenza indipendente delle competenze del professionista. Questo può essere rilevante nei contesti in cui la documentazione di gara valorizza la presenza di figure qualificate o certificate nell’ambito della progettazione sostenibile.


Nei CAM Edilizia aggiornati, la figura del progettista in possesso di una certificazione delle competenze rilasciata da un organismo accreditato per lo specifico schema viene riconosciuta e valorizzata come elemento rilevante nell’ambito della progettazione sostenibile.

Che cosa significa certificazione accreditata?

Una certificazione accreditata è una certificazione rilasciata da un organismo che opera secondo regole verificate da un ente di accreditamento.


Nel caso della certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile, NQA Italia è accreditata da Accredia secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 per la certificazione di questa figura professionale.


Questo consente di distinguere la certificazione accreditata rilasciata da NQA Italia da un semplice attestato, perché il rilascio avviene attraverso un processo strutturato, imparziale e verificato, basato su requisiti di accesso, prove d’esame e regole di mantenimento.

Qual è la differenza tra attestato di partecipazione e certificazione accreditata?

Un attestato di partecipazione dimostra che una persona ha frequentato un corso o un’attività formativa.


Una certificazione accreditata, invece, attesta che il professionista è stato valutato secondo uno schema definito, con requisiti di accesso, prove d’esame e regole di mantenimento.


La differenza è sostanziale: l’attestato documenta la formazione; la certificazione accreditata documenta la competenza valutata da un organismo terzo.

NQA Italia rilascia la certificazione accreditata Accredia Esperto CAM?

Sì. NQA Italia ha ottenuto l’accreditamento Accredia secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 per la certificazione della figura professionale dell’Esperto CAM in Progettazione Sostenibile.


La certificazione rilasciata da NQA Italia consente di attestare le competenze del professionista in relazione ai settori Edilizia, Infrastrutture e Verde Pubblico, in coerenza con lo schema applicabile e con i requisiti previsti.

Come si verifica una certificazione accreditata?

Per verificare una certificazione accreditata è importante controllare:


  • Organismo di certificazione: deve essere accreditato secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024.

  • Schema di certificazione: deve riguardare effettivamente la figura dell’Esperto CAM in Progettazione Sostenibile.

  • Settore di certificazione: deve essere riferito all’ambito corretto tra Edilizia, Infrastrutture e Verde Pubblico.

  • Registri: il professionista deve risultare nei registri previsti dall’organismo e nelle banche dati di riferimento di Accredia, ove applicabile.


La verifica della certificazione è utile per stazioni appaltanti, committenti, imprese e professionisti che devono dimostrare o controllare il possesso di competenze certificate.

Che cos’è la Relazione CAM?

La Relazione CAM è un documento tecnico che descrive come i Criteri Ambientali Minimi sono stati considerati e applicati nel progetto.


Può includere il riferimento ai criteri applicabili, alle scelte progettuali adottate, ai requisiti per materiali e prodotti, alle modalità di verifica, ai mezzi di prova e alle evidenze documentali da produrre nelle diverse fasi.


La Relazione CAM è uno degli strumenti operativi più importanti per dimostrare la corretta applicazione dei CAM e per collegare i requisiti ambientali alle scelte tecniche di progetto.

L’Esperto CAM redige la Relazione CAM?

L’Esperto CAM può supportare la redazione, l’impostazione o la verifica della Relazione CAM, in funzione del proprio ruolo professionale e dell’incarico ricevuto.


Il suo contributo è utile perché consente di collegare i criteri ambientali alle scelte progettuali, individuare le evidenze da produrre e ridurre il rischio di errori, omissioni o incoerenze nella documentazione tecnica.

L’Esperto CAM può supportare il RUP o la stazione appaltante?

Sì. L’Esperto CAM può supportare il RUP, la stazione appaltante o il gruppo di progettazione nella gestione degli aspetti ambientali collegati ai CAM.


Il supporto può riguardare la lettura dei criteri applicabili, la predisposizione della documentazione tecnica, la verifica delle evidenze, il coordinamento dei requisiti ambientali e il monitoraggio della coerenza tra progetto, capitolato, gara ed esecuzione.

La certificazione è utile solo negli appalti pubblici?

La certificazione nasce in collegamento con i CAM, quindi trova la sua applicazione più evidente negli appalti pubblici e nel Green Public Procurement.


Tuttavia, le competenze dell’Esperto CAM possono essere utili anche in ambito privato, quando il committente vuole integrare criteri ambientali nella progettazione, migliorare la qualità documentale del progetto, adottare soluzioni più sostenibili o dimostrare maggiore attenzione agli impatti ambientali.

La certificazione Esperto CAM riguarda anche prodotti o materiali?

No. La certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile è una certificazione della persona. Non certifica prodotti, materiali, edifici, infrastrutture o servizi.


Il professionista certificato può però avere competenze utili per valutare la documentazione ambientale relativa a prodotti e materiali, come dichiarazioni, certificazioni, schede tecniche, contenuto di riciclato, prestazioni ambientali e altre evidenze richieste dai CAM applicabili.

Come ci si prepara all’esame CAM?

Per prepararsi all’esame Esperto CAM è utile sviluppare una preparazione sia normativa sia operativa. L’esame non valuta soltanto la conoscenza dei testi CAM, ma anche la capacità di applicarli in casi concreti.


In particolare, è consigliabile:


  • studiare i CAM applicabili al settore scelto;

  • conoscere il quadro normativo collegato agli appalti pubblici verdi;

  • saper distinguere specifiche tecniche, clausole contrattuali e criteri premianti;

  • saper leggere i requisiti ambientali e i relativi mezzi di prova;

  • esercitarsi sull’impostazione di una Relazione CAM;

  • raccogliere esempi professionali coerenti con l’esperienza dichiarata;

  • sviluppare un approccio pratico alla gestione della documentazione.

Quali documenti servono per iscriversi all'esame CAM?

Per avviare l’iter di certificazione CAM è necessario presentare la domanda di ammissione e verificare il possesso dei requisiti richiesti.


In generale, sono richiesti:


  • dati anagrafici e professionali;

  • evidenza dell’iscrizione ad Albo, Ordine o Collegio professionale;

  • curriculum aggiornato e sottoscritto;

  • documentazione dell’esperienza professionale maturata nel settore scelto;

  • attestazioni relative alla formazione specifica;

  • eventuali certificazioni già possedute;

  • altra modulistica prevista, come tariffari sottoscritti e documenti richiesti in fase di istruttoria.


La documentazione viene valutata prima dell’ammissione all’esame.

Come funziona l’iter di certificazione CAM?

Il percorso di certificazione Esperto CAM prevede normalmente queste fasi:


  • richiesta di informazioni;

  • scelta del settore di certificazione;

  • invio della documentazione;

  • valutazione istruttoria dei requisiti;

  • conferma dell’ammissione all’esame;

  • svolgimento delle prove;

  • valutazione dei risultati;

  • rilascio della certificazione in caso di esito positivo.


NQA Italia indica un processo basato su richiesta di informazioni, invio della documentazione, valutazione istruttoria e svolgimento dell’esame.

Quanto tempo prima bisogna iscriversi all’esame CAM?

NQA Italia suggerisce di formalizzare l'iscrizione entro 30 giorni dalla data d’esame prescelta.


È consigliabile avviare la procedura con adeguato anticipo, così da consentire la verifica documentale dei requisiti e la corretta gestione dell’istruttoria.

La certificazione Esperto CAM ha una scadenza?

Sì. La certificazione delle persone CAM ha una validità di 5 anni e prevede un mantenimento annuale e un rinnovo alla scadenza del quinquennio.

Quanto costa la certificazione Esperto CAM?

Il costo della certificazione CAM dipende dalla configurazione della richiesta, da eventuali estensioni, da agevolazioni applicabili e dalle condizioni previste dal tariffario vigente.


Per questo motivo è consigliabile richiedere una quotazione specifica, così da ricevere informazioni corrette e aggiornate in base al proprio caso.


Per ricevere maggiori informazioni sui costi della certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile, puoi contattare NQA Italia: ti aiuteremo a individuare la soluzione più adatta in base al settore di certificazione scelto e alla tua situazione professionale.

Perché certificarsi come Esperto CAM in Progettazione Sostenibile?

Certificarsi come Esperto CAM in Progettazione Sostenibile permette di rendere riconoscibili e verificabili competenze sempre più richieste nei processi di progettazione sostenibile e negli appalti pubblici.


La certificazione accreditata consente al professionista di dimostrare in modo oggettivo la propria preparazione sui Criteri Ambientali Minimi, sulla documentazione tecnica e sull’applicazione operativa dei requisiti ambientali.


Per studi tecnici, progettisti, consulenti, imprese e pubbliche amministrazioni, la presenza di un professionista certificato può facilitare la gestione dei CAM, migliorare la qualità della documentazione e rafforzare il presidio della conformità lungo le diverse fasi del progetto.

Come richiedere la certificazione Esperto CAM con NQA Italia?

Per richiedere la certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile è possibile avviare l’iter scegliendo il settore di interesse tra Edilizia, Infrastrutture e Verde Pubblico.


Il primo passo consiste nella verifica preliminare dei requisiti: iscrizione professionale, esperienza nel settore scelto e formazione specifica. Successivamente, il candidato presenta la documentazione richiesta, che viene valutata in fase di istruttoria.


In caso di esito positivo della verifica documentale, il candidato viene ammesso all’esame. Il superamento delle prove consente il rilascio della certificazione.

Richiedi informazioni sulla certificazione Esperto CAM

Vuoi verificare se hai i requisiti per accedere alla certificazione Esperto CAM in Progettazione Sostenibile?


Contatta NQA Italia per ricevere informazioni sul percorso di certificazione, sui settori disponibili, sulla documentazione da presentare e sulle prossime sessioni d’esame.


  • Settori disponibili: Edilizia, Infrastrutture, Verde Pubblico.

  • Requisiti principali: iscrizione professionale, almeno 3 anni di esperienza negli ultimi 10 anni, almeno 8 ore di formazione specifica nel settore scelto.

  • Esame: prove scritte, caso studio e colloquio orale.

  • Certificazione: rilasciata da NQA Italia come organismo accreditato per la certificazione della figura professionale Esperto CAM in Progettazione Sostenibile.


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